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FAQ
F.A.Q. - Frequently Asked Questions

Provvederemo qui a cercare di rispondere ad alcune delle domande che ci sono state poste.

 

Come mai durante il Minivolley di Natale nella palestra sottostante non era presente inizialmente alcun responsabile organizzativo e nei campi è stato compito di alcuni responsabili delle squadre quello di mantenere l’ordine fino all’assegnazione degli arbitri e responsabili di campo?

Come molti hanno potuto sentire domenica direttamente dal vivo, quando inizialmente ci siamo rivolti a tutti i presenti, vi sono stati alcuni problemi nel ottenere la palestra sottostante (preparata dall’organizzazione la notte stessa) causa un errore di forma nella richiesta dell’assegnazione del palasport (problema risolto grazie al prezioso intervento diretto dell’Assessore Adorni).

Per tale ragione diverse risorse organizzative hanno inizialmente dovuto occuparsi di questo problema. Prevedendo casi simili, era stato comunque già inserito nel modulo di iscrizione e nel regolamento la presenza di un adulto di riferimento per squadra con tali compiti. Purtroppo, abbiamo notato che sono stati in pochi a leggere il regolamento e ad effettuare l’iscrizione nei tempi e modi previsti, aggravando notevolmente il compito e i disagi degli organizzatori.

Tra le altre cose era anche previsto che alcuni dei responsabili delle squadre avrebbe dovuto gioco-forza aiutare l’organizzazione fungendo anche da arbitro e responsabile di campo. Cogliamo l’occasione per ringraziare infinitamente chi ha collaborato con tale compito e per scusarci per gli eventuali disagi (compresi quelli non legati al comportamento dei ragazzi o all’organizzazione).

 

Come mai alcune squadre hanno giocato in due, altre in tre e altre in quattro? Perchè non è stato deciso prima?

Il regolamento completo del torneo (comprendente anche queste cose) esiste da circa un mese ed era stato inserito nel sito del minivolley, nella pagina del torneo e nel sito della federazione. Sono state inoltre stampate parecchie copie di questo e messe a disposizione di tutti quelli arrivati nei tempi previsti. Inoltre io stesso, dopo aver chiesto l’attenzione di tutti i presenti, ho brevemente riassunto queste regole. Per la cronaca, ripetiamo ancora una volta che era consentito giocare in 2 o 3 ragazzi/e per squadra contemporaneamente in campo (a discrezione della squadra stessa) con un numero massimo totale di iscritti per squadra (sommando anche i prossimi tornei) di 5 unità. Nel dubbio comunque suggeriamo di chiedere all’organizzazione o di segnalare eventuali dubbi.

 

Come mai non c’erano le indicazioni per arrivare alla palestra sottostante?

Purtroppo, come già detto, oltre il 70% delle iscrizioni sono arrivate oltre i termini previsti (oltre che incomplete o errate … causa sopratutto mancata lettura del regolamento).

Come primo torneo del campionato ci siamo trovati di fronte ad un bivio. Lasciare fuori tutti quelli con le iscrizioni irregolari o arrivate oltre i termini, oppure, eccezionalmente, accettare tutti “tirando il collo all’organizzazione” per cercare (nottetempo) di sistemare campi, iscrizioni e gironi.

Pur essendo andati molto oltre il numero massimo previsto (e di questo non possiamo che esserne soddisfatti) abbiamo accettato questa soluzione; ciò però inevitabilmente portato alla dimenticanza di qualche particolare.

 

 

In casi come questi non è prevista un’ambulanza?

In casi come questi, ossia di manifestazioni in cui sono previsti solo accompagnatori e atleti, ci è stato detto che il regolamento prevede che l’avvenimento sia trattato alla stregua di una normale giornata del palasport (dove, normalmente, sono presenti anche più persone) dove sono pure presenti solo atleti e accompagnatori. Qualora riuscissimo a trovare un aiuto economico esterno saremmo i primi ad essere contenti di poterci permettere tale presenza (così come quella dei vigili del fuoco, indicata con gli stessi criteri dalla legge). Nel caso si rivelassero obbligatorie e non si trovasse questo aiuto economico (o di altra natura), saremmo costretti ad effettuare tagli al programma dei tornei di minivolley, causa appunto mancanza di fondi.

 

 

Come mai alcune porte di sicurezza erano bloccate?

Questa è una cosa gravissima e che andava immediatamente segnalata ai preposti del palasport. Loro sono gli unici che hanno l’autorizzazione e la possibilità di sbloccare le stesse. Pur essendo una cosa che (come “affittuari” della struttura) non ci vede direttamente responsabili dell’accaduto, ci scusiamo per non esserci accorti di tale inconveniente (causato anche dal disagio iniziale cui facevamo prima riferimento).

 

Perchè in alcune categorie, dal 4° posto in poi, è stato assegnato un portachiavi invece della medaglia?

Sempre causa le tantissime iscrizioni giunte oltre il termine massimo previsto, ci siamo trovati con circa un 40% in più degli atleti previsti come massimo raggiungibile. Il tutto quando ormai non era più possibile intervenire in alcuna maniera per far fare altre medaglie (andate tutte esaurite). Essendo stato inizialmente programmato di dare le medaglie solo alle prime tre classificate (il “medaglie per tutti” era un qualcosa di più che abbiamo provato a fare per non deludere nessuno) abbiamo pensato di sostituire quelle dal 4° in poi di alcune categorie (quelle dei più grandicelli) con I portachiavi ufficiali della federazione pallavolo per non mandare via nessuno dei presenti alle premiazioni a mani vuote.

 

 

1. Si potrebbe accorciare il tempo delle premiazioni?

2. Secondo me si dovrebbe dedicare un po’ più tempo ad ogni bambino quando gli si consegna la medaglia?

3. le premiazioni, anche se affrettate sono state bellissime. Grandissima l’idea di dare una medaglia ad ognuno.

4. Molto. Molto bella la cerimonia di premiazione. Speriamo che si ripeta uguale anche nei prossimi tornei.

Queste sono quattro osservazione giunteci da quattro distinte fonti. Riteniamo che “in medio stat virus”, per cui tenderemmo a continuare, almeno per ora, così.

 

 

 

Vi saranno medaglie e/o riconoscimenti per tutti anche nelle prossime tappe?

L’obiettivo che ci siamo posti è quello di vedere assegnare un qualcosa a tutti I partecipanti ad ogni tappa (l’ideale era ed è una medaglia). Già con l’acquisto di quelle per questo torneo (per non fare pagare nulla a nessuno), assommate alle altre spese di affitto e predisposizione campi, siamo andati oltre a quanto era possibile allocare (senza considerare quanto gli organizzatori hanno dovuto mettere a titolo personale).

Per i prossimi tornei esistono tre possibilità:

-          la prima, e più auspicabile, è quella di riuscire a trovare un aiuto a livello di sponsorizzazione (basterebbero “briciole” se confrontate a quanto viene allocato per altre iniziative o altri sport) che ci permetta di continuare su questa falsa riga.

-          fare pagare una minima tassa di iscrizione del valore delle medaglie a tutti gli iscritti (come previsto inizialmente) lasciando all’organizzazione tutti gli altri costi vivi (comunque mai irrilevanti)

-          cancellare le tappe del campionato nelle quali erano previste dei riconoscimenti, e rifare parecchi passi indietro, ripristinando singoli tornei disorganici nelle quali non sono previste alcune forme di premiazioni.

 

Saranno ancora accettate iscrizione dell’ultimo momento?

Ad ogni tappa vi sarà una sempre maggior (dolorosa) rigidità per quanto riguarda i tempi e i modi (ci raccomandiamo di compilare correttamente le schede organizzative ogni volta). Il consiglio generale è quello di leggersi bene e per tempo il regolamento, e di attenersi strettamente ad esso. Purtroppo non possiamo assolutamente escludere esclusioni per “inadempienze iscrittive”.  Si tratta di decisioni difficili ma che si rendono indispensabili per un miglior funzionamento della macchina organizzativa a beneficio di tutti. Per ogni chiarimento siamo a vostra disposizione.

 

http://www.quiparma.it/minivolley